Online gli elenchi definitivi delle aziende ammesse al Bando ISI 2018.

Online gli elenchi definitivi delle aziende ammesse al Bando ISI 2018.

Online gli elenchi definitivi delle aziende ammesse.

Online gli elenchi definitivi delle aziende ammesse. In ordine cronologico delle domande di accesso al Bando ISI 2018, divise per regione, inoltrate in occasione del cd. “click day” (14 giugno 2019) tramite l’apposita procedura informatica.

Le aziende interessate possono consultare l’elenco sul sito dell’INAIL nella sezione “Attività”, cliccando sulla voce “Prevenzione e sicurezza”. A questo punto, accedendo all’area “Agevolazioni e finanziamenti” e cliccando su “Incentivi alle imprese”, nonché sulla voce “Bando Isi 2018”, è possibile verificare le domande:

  • collocate in posizione utile ai fini del finanziamento;
  • decadute per mancato invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento nei tempi e con le modalità indicati negli articoli 18 e 27 del Bando ISI 2018;
  • subentrate, in posizione utile ai fini del finanziamento, che dovranno essere convalidate tramite l’invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento;
  • risultate definitivamente non ammissibili per carenza di fondi.
  • La notizia è giunta dall’INAIL, con comunicato stampa del 12 settembre 2019.
  • Bando ISI 2018, obiettivi.

    Con il Bando ISI 2018, l’INAIL ha messo a disposizione 369.726.206 euro a fondo perduto per sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale da parte delle imprese.

    Si tratta nella nona edizione dell’iniziativa promossa dall’Istituto assicuratore che, a partire dal 2010, ha concesso alle aziende oltre due miliardi di euro.

    I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

  • L’obiettivo del bando ISI 2018 è duplice:
    • incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
    • incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    • Bando ISI 2018, a quanto ammonta l’agevolazione?

      L’importo riconosciuto a ciascuna azienda differisce in funzione dell’Asse di finanziamento, come di seguito specificato:

      • per i primi tre Assi di finanziamento (ISI Generalista, ISI Tematica e ISI Amianto) è concesso un incentivo in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 euro;
      • per l’Asse 4 (ISI Micro e Piccole Imprese) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 euro;
      • per l’Asse 5 (Isi Agricoltura) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori), calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, comunque non superiore a euro 60.000,00 e non inferiore a euro 1.000,00.
      • Bando ISI 2018, adempimenti azienda.

        Laddove la domanda è contrassegnata dalla dicitura “S-AMS”, che assume il significato di “subentrata per l’ammissibilità“, le aziende dovranno far pervenire all’INAIL, entro il termine di 30 giorni decorrente dal giorno successivo a quello della formale comunicazione, la copia della domanda telematica attraverso l’apposita funzione di upload/caricamento presente nella procedura, insieme a tutta la documentazione indicata negli avvisi pubblici, che attesta il possesso dei requisiti di ammissione al finanziamento per la specifica tipologia di progetto.

      • FONTE: https://www.edotto.com/articolo/bando-isi-2018-online-gli-elenchi-definitivi-delle-aziende-ammesse