Decreto rinnovabili: cosa c’e’ da sapere per accedere agli incentivi.

Decreto rinnovabili: cosa c’e’ da sapere per accedere agli incentivi.

Decreto rinnovabili: primo bando il 30 settembre

Quali impianti possono accedere agli incentivi e come partecipare alle procedure di registro e asta? In vista della pubblicazione del primo bando, ecco una guida al decreto MISE del 4 luglio 2019, meglio noto come FER 1.

Dopo aver pubblicato il regolamento operativo per l’iscrizione ai registri e alle aste del decreto MISE del 4 luglio 2019, il GSE mette a disposizione una sezione dedicata per fare il punto sugli incentivi.

Incentivi rinnovabili: gli impianti ammessi

Il decreto suddivide gli impianti che possono accedere agli incentivi in quattro gruppi in base alla tipologia, alla fonte energetica rinnovabile e alla categoria di intervento:

Gruppo A: comprende gli impianti:

  • eolici “on-shore” di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento;
  • fotovoltaici di nuova costruzione.

Gruppo A-2: comprende gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto.

Gruppo B: comprende gli impianti:

  • idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento;
  • a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento.

Gruppo C: comprende gli impianti oggetto di rifacimento totale o parziale:

  • eolici “on-shore”;
  • idroelettrici;
  • a gas residuati dei processi di depurazione.
  • Come accedere agli incentivi

    Sono previste due diverse modalità di accesso agli incentivi a seconda della potenza dell’impianto e del gruppo di appartenenza:

    • Iscrizione ai Registri: gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, A-2, B e C devono essere iscritti ai Registri, attraverso i quali è assegnato il contingente di potenza disponibile sulla base di specifici criteri di priorità;
    • Partecipazione a Procedure d’Asta: gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, B e C devono partecipare alle Aste, attraverso le quali è assegnato il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivate e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità.

    In caso di interventi di potenziamento, per tutte le tipologie di fonte, per determinare la modalità di accesso agli incentivi la potenza da considerare corrisponde all’incremento di potenza a seguito dell’intervento.

    Gli impianti rientrati in posizione utile nel rispettivo contingente possono accedere agli incentivi dopo essere entrati in esercizio e aver presentato l’apposita domanda di accesso al GSE.

  • Le date dei bandi

    Sono previsti 7 bandi per la partecipazione ai registri o alle aste:

    • Primo bando: dal 30 settembre al 30 ottobre
    • Secondo bando: dal 31 gennaio 2020 al 1 marzo 2020
    • Terzo bando: dal 31 maggio al 30 giugno 2020
    • Quarto bando: dal 30 settembre al 30 ottobre 2020
    • Quinto bando: dal 31 gennaio 2021 al 2 marzo 2021
    • Sesto bando: dal 31 maggio al 30 giugno 2021
    • Settimo bando: dal 30 settembre al 30 ottobre 2021.

    In ciascuna delle sette procedure di Registro o Asta, vengono assegnati differenti contingenti di potenza, in funzione del gruppo di appartenenza degli impianti.

  • Meccanismi, valore e durata degli incentivi

    Gli incentivi sono riconosciuti all’energia elettrica prodotta netta immessa in rete dall’impianto, calcolata come minor valore tra la produzione netta (a sua volta pari alla produzione lorda ridotta dei consumi dei servizi ausiliari, delle perdite di linea e di trasformazione) e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete, misurata con il contatore di scambio.

    Sono previsti due differenti meccanismi incentivanti, in funzione della potenza dell’impianto:

    • la Tariffa Onnicomprensiva, costituita da una tariffa unica, corrispondente alla tariffa spettante, che remunera anche l’energia elettrica ritirata dal GSE;
    • un Incentivo, calcolato come differenza tra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario dell’energia, poiché l’energia prodotta resta nella disponibilità dell’operatore.

    Per gli impianti di potenza fino a 250 kW è possibile scegliere una delle due modalità, con la possibilità di passare da una modalità all’altra non più di due volte nel corso dell’intero periodo di incentivazione.

    Gli impianti di potenza superiore a 250 kW possono invece accedere al solo Incentivo.

    Tariffe Onnicomprensive e Incentivo sono erogati dal GSE a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale, per un periodo specifico per ciascuna tipologia di impianto pari alla vita utile dell’impianto stesso. La data di entrata in esercizio commerciale può essere scelta dall’operatore, purché compresa nei 18 mesi successivi all’entrata in esercizio dell’impianto.

    Sono inoltre previsti due premi, rispettivamente per gli impianti fotovoltaici di cui al gruppo A-2, erogato su tutta l’energia prodotta, e un premio per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito.

  • FONTE :https://www.fasi.biz/it/notizie/novita/20945-decreto-rinnovabili-cosa-c-e-da-sapere-per-accedere-agli-incentivi.html