Eternit. Soluzione dal Bando Isi Inail

Contributo a fondo perduto per lo smaltimento

 

ansa - Lavoro

L’Inail offre un contributo del 65%, a fondo perduto, per lo smaltimento dell’amianto, utilizzato diffusamente in una grande varietà di campi e prodotti, il più conosciuto dei quali è il cemento-amianto, c.d. “Eternit”.

Le ridotte dimensioni delle fibre di amianto possono generare gravissime patologie a carico dell’apparato respiratorio e tenuto conto che il divieto di impiego in Italia risale al 1992, mentre questo materiale risulta essere in opera da almeno venti anni, entrati nel merito della questione veniamo a conoscenza della circostanza che le bonifiche sono lente: la norma ha previsto che entro 180 giorni dall’entrata in vigore, ogni Regione dovesse predisporre uno specifico piano per il censimento e la rimozione dell’amianto, ma ciò non è avvenuto.

Poiché l’amianto è considerato uno tra i maggiori rischi collegati alle attività d’impresa, anche quest’anno a partire da marzo, spiega l’esperto Ezio Lisetti, le aziende potranno presentare domanda sul portale Inail per ottenere un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento.

Sono destinatarie degli incentivi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando e ove sia stata raggiunta la soglia minima di ammissibilità pari a 120 punti, è possibile avviare la fase successiva di invio telematico dell’istanza attraverso il click day.

Le imprese che partecipano al bando Inail possono, dunque, nella data decisa per il click day, inviare, attraverso lo sportello informatico, la domanda di ammissione al contributo utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria pratica. A seguito dell’invio telematico delle istanze di finanziamento, l’Inail, sulla base di un elenco cronologico, ammette perciò i progetti secondo l’ordine di ricevimento. È la fase più importante del percorso di accesso ai contributi. I fondi sono suddivisi in budget regionali, fino ad esaurimento. L’Inail punta a favorire le Piccole e medie imprese, quindi le grandi aziende partono con un punteggio inferiore.

A fronte di una fideiussione assicurativa o bancaria, l’Istituto eroga in anticipo una parte del contributo, pari alla metà (32,5%), al fine di consentire alle Piccole e medie realtà produttive di affrontare i primi costi; il restante 32,5% sarà erogato a rendicontazione, pertanto terminati i lavori, le aziende interessate invieranno il rendiconto delle spese ed in più un rendiconto tecnico all’Inail e, entro 90 giorni, verificata la documentazione, l’Inail erogherà il corrispettivo.  L’esecuzione dei lavori deve avvenire nell’arco di 365 giorni.

Quest’anno vi é in più un’importante novità, che consiste nello stanziamento del 30% dell’importo complessivo per il solo smaltimento Eternit. Si creeranno, quindi, 2 elenchi cronologici: l’uno per tutti i rischi; l’altro esclusivamente per l’Eternit. In tal modo, sarà stanziato più denaro ed aumenteranno, così, considerevolmente le possibilità di accedere al contributo. Sul fronte delle rimozioni, va infine aggiunto che esse potranno essere effettuate unicamente da ditte specializzate iscritte ad un apposito Albo Nazionale dei Gestori del rifiuto (D.M. 5.2.2004).